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Il
Ristorante il Giardino si trova a
Gasponi di Drapia in un ridente paesino
sulla verdeggianti colline di Tropea.
Titolare del noto ristorante è Francesco
di Bella, uno chef di fama
internazionale, definito dalla stampa il
cuoco dei divi. Ha lavorato, infatti,
per tanti anni a Roma, in un noto
ristorante, di via Veneto, dove è stato
spesso a contatto con alcuni dei
personaggi più famosi del cinema
internazionale come Al Pacino, Martin Scorzese, Francis Ford Coppola, Raf
Vallone, Sofia Loren, Robert De Niro e
altri.
La sua esperienza più famosa fu quella
del 1997 quando gli viene offerta la
possibilità di seguire in Marocco,in
qualità di chef, la troupe del film "L'Ultima
tentazione di Cristo".
A Roma, in un’altra occasione, ha
cucinato anche per il Papa Giovanni
Paolo II e altre 250 persone. Ricorda
con nostalgia il periodo trascorso a
Roma quando ebbe la fortuna di preparare
diversi pranzi per Ugo Tognazzi per Raf
Vallone che, essendo originario di
Tropea, voleva che da ottimo cuoco
calabrese gli preparasse i fileja con i
fagioli e gli spaghetti con aglio, olio
e peperoncino.
Un’altra esperienza indimenticabile per
Francesco Di Bella fu la sua
partecipazione, sempre in qualità di
chef, alla troupe
del
film "Il Padrino 3"
di Francis Ford
Coppola.
Il film venne girato a Giardini Naxos, a
Taormina e a Francavilla. In quell'
occasione fu necessario allestire una
cucina mobile, costretta ad operare con
mille difficoltà in quanto i fornitori
non si erano adeguati alle esigenze
della cucina mobile. Fu veramente
un’impresa ardua in quanto con la
massima velocità bisognava preparare i
pranzi per una troupe di più di 400
persone, tenendo conto dei continui
spostamenti dei protagonisti dei film.
Allo stato attuale Francesco Di Bella
continua a ricevere inviti per
trasferirsi agli Stati Uniti o in altri
Paesi dove potrebbe ripetere nuove
famose esperienze lavorative, ma adesso
ha due figlie e una moglie per cui
preferisce stare con i piedi per terra e
ha deciso di rimanere nella sua terra
per deliziare con le sue specialità i
cittadini del suo paese e della
Calabria. |